Bandafalò...
Ciao a tutti e grazie per la vostra solidarietà, che come sempre è la nostra forza.
Vogliamo aggiornarvi sulla triste e non nuova vicenda che ci vede protagonisti.
Il 24 maggio scorso l’Ufficio Tecnico del Comune, esaminata la nostra istanza e verificati i requisiti di legge, ci rilascia
regolare autorizzazione all’occupazione della spiaggia per la stagione estiva 2011.
Iniziamo quindi le attività preparatorie: per circa quindici giorni abbiamo lavorato faticosamente, ininterrottamente, dalla
mattina fino all’ultima luce del sole, animati dalla passione e dalla voglia di raggiungere i nostri unici obiettivi: regalare a
tutto l’interland reggino un’altra stagione ricca di avvenimenti culturali, solidali, gioiosi e alternativi; raccogliere parte dei
fondi che ci servono per continuare le nostre missioni in Costa d’Avorio; fornire ai meno abbienti ed ai soggetti
diversamente abili la possibilità di usufruire di strutture e di servizi che altrove sono inesistenti o pagati a caro prezzo.
Stamattina però, arrivati in spiaggia, abbiamo trovato gli agenti della Guardia Costiera che erano stati inviati ad apporre i
sigilli alle strutture, in esecuzione di un decreto di sequestro preventivo emesso da due PM della Procura di Reggio
Calabria nell’ambito di un procedimento penale che vede indagati, per “occupazione abusiva di suolo demaniale
marittimo”, “falso in atto pubblico”ed “abuso di ufficio”, in concorso tra loro, il presidente dell’associazione e due soci della
stessa, nonché quasi tutti i membri della giunta comunale ed il sindaco del Comune di Villa San Giovanni.
In sintesi, la procura accusa l’amministrazione comunale di averci indebitamente rilasciato un’autorizzazione che non
aveva, invece, l’autorità di concedere, ed accusa noi di nascondere dietro i nostri scopi, che tutti conoscete, un vero e
proprio stabilimento balneare di tipo imprenditoriale e commerciale a scopo di lucro.
Fortunatamente tutti sanno come funziona il nostro centro di aggregazione: tutti i servizi (ingresso, ombrelloni, gazebo,
tavolini, sedie e sdraio, zone d’ombra, bagni, doccia, campetto di beach volley) e tutte le attività socio-culturali (concerti,
teatro, cinema, mostre fotografiche, esibizioni di artisti vari) sono sempre stati forniti in maniera totalmente gratuita.
Quello che ci lascia più perplessi è l’accanimento nei confronti di realtà pulite e indifese a fronte della inerzia totale e
volontaria, della vera e propria connivenza, nei confronti di mille altre realtà che ci circondano, realtà fatte di corruzione ed
abusivismo edilizio a carattere privato che hanno danneggiato in modo irreparabile la nostra bellissima costa.
Ma in ogni caso, noi abbiamo la coscienza apposto e tutta la documentazione in regola, e ci difenderemo, come sempre,
tutelando i nostri diritti nelle sedi opportune.
Speriamo che la nostra perdurante fiducia nella giustizia non sia mal riposta.
Grazie a tutti, vi terremo aggiornati.
© www.bandafalò.it
Sito realizzato da AM
ALTRI PUNTI DI VISTA E COMMENTI SULLA VICENDA IN RETE
ALTRI PUNTI DI VISTA E COMMENTI SULLA VICENDA DEGLI UTENTI SU FACEBOOK